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NEUROMODULAZIONE INTRATECALE FARMACOLOGICA

  • SOMMINISTRAZIONE INTRATECALE DI FARMACI
    La somministrazione intratecale cronica di morfina è stata introdotta, ai fini clinici, per la prima volta nel 1981, poco dopo la dimostrazione dell'azione diretta degli oppioidi sul midollo spinale, e la conseguente scoperta della presenza nel midollo spinale di recettori per gli oppioidi. Rapidamente si sono sviluppati vari sistemi impiantabili di rilascio del farmaco, che consentono una più facile somministrazione spinale e una terapia a lungo termine. Sebbene, inizialmente, questo tipo di terapia fosse impiegato solo per il trattamento del dolore neoplastico, oggi molti pazienti con vari tipi di dolore non neoplastico sono trattati con oppioidi somministrati per via spinale.
    La somministrazione intratecale d'oppioidi può produrre una potente analgesia senza interferire con le normali funzioni motorie e sensitive. Tuttavia, la via intratecale di somministrazione dovrebbe essere presa in considerazione unicamente quando il controllo del dolore risulti insufficiente mediante una somministrazione convenzionale, orale e sistemica, alle dosi appropriate oppure quando questa abbia effetti collaterali non gestibili. Le procedure di screening sono molto importanti. Sebbene il rilascio intratecale di morfina mediante sistemi d'infusione impiantati si sia dimostrato fattibile, sicuro ed efficace nei casi di dolore cronico intrattabile, tuttavia permangono alcune controversie circa questa forma di terapia, in particolare quando sono somministrati farmaci alternativi (da soli o in associazione con la morfina).
    Lo sviluppo di sistemi elettronici totalmente impiantabili e programmabili ha ulteriormente migliorato i vantaggi dovuti all'infusione intratecale di farmaci per il controllo di algie croniche incoercibili e non, così come di farmaci per il controllo della spasticità.
    Si trovano oggi in commercio vari tipi di pompe sottocutanee collegabili a cateteri spinali, sia meccaniche a flusso costante che elettroniche programmabili. La pompa meccanica a flusso costante è costituita da un meccanismo a compressione con espansione gassosa privo di fonti di energia esauribili.
    La pompa elettronica programmabile è un dispositivo impiantabile alimentato a batteria che contiene farmaci e li somministra secondo le istruzioni ricevute da un programmatore dedicato, che tramite la telemetria è in grado di stabilire un collegamento a due sensi con la pompa mediante la testa di programmazione.